Una rete Adriatico-ionica per l’innovazione d’impresa

5.08.2014

Diciotto attori dello sviluppo imprenditoriale nell’area adriatico – ionica sono riuniti tra il 21 e il 23 luglio a Udine per la messa in opera del progetto SMART-INNO cofinanziato dall’Unione Europea attraverso il programma di cooperazione transfrontaliera IPA Adriatico 2007-2013.

L’incontro è stato ospitato da Friuli Innovazione, uno dei partner del progetto, ed è rivolto a fare il punto di attività transfrontaliere rivolte ad ottimizzare l’offerta di competenze innovative disponibili nei Paesi e nelle regioni costiere del bacino adriatico-ionico, così come considerate anche dalla programmazione comunitaria 2014 – 2020 a supporto della nuova macro-regione, la strategia della quale sarà approvata al Consiglio Europeo di dicembre, a conclusione del semestre di Presidenza italiana della UE.

“L’importanza di SMART-INNO, risiede proprio nel suo carattere di anticipazione della messa in opera della strategia adriatico-ionica ed in particolare nell’obiettivo di dare impulso innovativo alle sue quattro priorità (economia marittima, trasporti, ambiente e turismo), sostenendo il ruolo della nuova imprenditorialità e la sua connessione alle attività di ricerca ed ai potenziali di investimento presenti nei Paesi rivieraschi.” sottolinea il Presidente di Friuli Innovazione, prof. Guido Nassimbeni.

Al progetto, che continuerà la propria azione fino al marzo 2016, partecipano diciotto partner istituzionali e pubblico-privati, che rappresentano importanti realtà nello sviluppo regionale di otto diversi Paesi (Italia, Albania, Bosnia - Erzegovina, Croazia, Grecia, Montenegro, Serbia e Slovenia). Partner capofila è la provincia di Rimini.

I risultati attesi da SMART-INNO saranno realizzati attraverso la messa in rete di strumenti finanziari e schemi di supporto alle start-up ed ai progetti di altre PMI innovative già esistenti o di nuova istituzione. Le attività del progetto prevedono fra l’altro l'aggregazione di PMI interessate al trasferimento tecnologico, la creazione di una rete trans-adriatica di centri di ricerca e di incubatori di impresa, la promozione della visibilità e la facilitazione dell’accesso alle competenze tecnologiche disponibili nell’area anche attraverso il potenziamento del ruolo dei “business angels”, il rafforzamento della bancabilità dei progetti di innovazione delle start-up e delle PMI in generale.

Grazie alla capitalizzazione delle esperienze e dei modelli di servizio realizzati nel corso di SMART-INNO, i risultati del progetto saranno anche proposti ai decisori politici pertinenti ed agli operatori finanziari come termine di confronto per l’innovazione delle loro politiche di investimento.