Tedx Klagenfurt, idee senza confini su etica e impresa

22.09.2014

Grande risposta di pubblico per TEDx Klagenfurt, organizzato sabato 20 settembre. Un pubblico di quasi 350 persone giunto anche da Slovenia e Italia, per seguire i 15 speaker internazionali che si sono alternati sul palco di Klagenfurt.

Tema centrale è stato “Ethicpreneurs Ahead”, cioè la combinazione tra etica e imprenditorialità. Attenzione particolare è stata data al mondo delle start-up, raccontato attraverso storie interessanti come quella di Till Gross, 23enne ex-giocatore di basket che durante un infortunio legge tutti i libri di psicologia della biblioteca locale, segue i workshop dei migliori psicoterapeuti europei e fonda “Comfort Zone Crusher”, start-up che forma le persone a sconfiggere le proprie paure. Non meno interessante è la storia di Nat Ware, australiano che dopo un MBA ad Oxford snobba le multinazionali per fondare “180 degrees consulting”, start-up specializzata nella consulenza alle associazioni di beneficenza onlus, che ha già 18 sedi in tutto il mondo. Esempi di start-up che, scegliendo un percorso orientato all’etica, hanno raggiunto importanti obiettivi.

Il format TED (acronimo di Technology, Entertainment, Design) nasce nel 1984 a Monterey in California, con l’obiettivo di diffondere idee innovative. Durante i “talk” di 18 minuti ciascuno, esperti da tutto il mondo presentano una loro scoperta, un loro progetto o i risultati del loro lavoro. TED si replica in tutto il mondo con gli eventi TEDx, organizzati a livello locale e indipendente, come quello di Klagenfurt, realizzato nel quadro del progetto europeo Inco-Net, di cui Friuli Innovazione è partner capofila.

Uno degli elementi forti di TED è l’ampia diffusione dei talk, registrati durante gli eventi, attraverso diversi canali di comunicazione, in primis il web. Anche quelli di Klagenfurt andranno ad aggiungersi ai quasi 2000 video con in totale più di un miliardo di visualizzazioni, pubblicati sul sito www.ted.com e su YouTube. La filosofia è appunto quella di condividere con un vasto pubblico queste idee capaci di cambiare il mondo, causa alla quale contribuiscono centinaia di traduttori volontari rendendo disponibili i video in più di 100 lingue.