Start-up innovative in Italia, i risultati dopo il primo anno di attuazione del pacchetto normativo

29.04.2014

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato la prima Relazione annuale sullo stato d'attuazione della politica del Governo a sostegno dell'ecosistema delle startup innovative.

La Relazione espone i risultati del primo anno di attuazione del pacchetto normativo che ha introdotto, per la prima volta nel paese, una definizione di startup innovativa e ha tracciato un'ampia gamma di agevolazioni a favore di tali imprese.

In breve, dalla Relazione risultano essere 1.719 le startup innovative iscritte a febbraio, alla sezione speciale del registro delle imprese: il 30% nel Nord-Ovest, il 28% nel Nord-Est, 23% al Centro e 19% nell'Italia meridionale e insulare. Lombardia, Emilia Romagna e Lazio, Milano, Roma e Torino le regioni e le province più popolose. Guardando alla distribuzione settoriale, il 78% delle startup innovative opera nei servizi (in particolare nella produzione di software e nelle attività di ricerca e sviluppo), il 18% nell'industria e nell'artigianato, il 4% nel commercio, ma non mancano esempi di startup attive nel campo del turismo e dell'agricoltura.

Sono invece 19 gli incubatori certificati, ovvero quelle strutture dotate di un'esperienza consolidata nell'attività di sostegno alle startup innovative, presenti sul territorio.

Scarica la Relazione annuale completa