Le start up della Fornace in cattedra a Ca’ Foscari per insegnare come diventare bravi imprenditori

10.11.2014

CreaIDea: percorsi di autoimprenditorialità: è stato questo il titolo dell’evento organizzato giovedì 6 novembre dall’università Ca’ Foscari di Venezia, durante il quale gli studenti dell’ateneo veneziano per una giornata intera hanno potuto conoscere da vicino gli strumenti necessari per mettersi in proprio. Molti i relatori che si sono susseguiti durante i vari incontri organizzati per tutta la giornata, così come i temi trattati. Si è parlato del ruolo degli enti e delle istituzioni pubbliche nel favorire l’autoimprenditorialità con Simonetta Mantovani della Regione Veneto, quindi di come si sviluppa un’idea di impresa con il prof. Vladi Finotto di Ca’ Foscari e del ruolo degli incubatori, quali strumenti di sostegno per lo start up innovativo con Timothy O’ Connell di H-Farm e Gianpaolo Pezzato, responsabile delle start up della Fondazione Fornace dell’Innovazione.
Il dibattito è poi proseguito con gli interventi delle banche: sono intervenuti i dirigenti di BNL, UniCredit e Veneto Banca, che hanno illustrato le modalità di accesso al credito per la creazione di una nuova impresa. Interessanti anche gli interventi di Tiziano Busin di VeNetWork e Andrea Povelato di Custodi di Successo, due esempi concreti di Business Angels che in Veneto supportano le idee per far crescere il territorio. Infine, ma non meno importanti, le testimonianze di tre imprenditori di successo. Massimo Vidal, Presidente di Mavive spa, Alberto Zampieri di ECOS Jewel, una start up della Fornace che fa parte del progetto Inco-net e Silvia Dario di Dogi 4 Business hanno presentato le loro aziende agli studenti, i quali hanno potuto dialogare con i tre imprenditori chiedendo loro consigli utili per potersi mettere in proprio e su come trasformare un’idea in un’impresa.