Imprenditoria femminile, incontro transfrontaliero a Klagenfurt per aprire una nuova stagione di collaborazione tra Friuli e Carinzia

20.05.2014

Sì è svolta giovedì 20 maggio al Business Frauen Center di Klagenfurt, la Tavola rotonda transfrontaliera sul tema dell’imprenditoria femminile, organizzata da Friuli Innovazione e dall’Agenzia per lo Sviluppo della Carinzia, nell’ambito di INCO-NET.

A fare gli onori di casa sono state Isabella Hold, referente del Business Frauen Center, l’organizzazione carinziana che offre diversi servizi a supporto dell’imprenditoria femminile e delle pari opportunità nella regione e Petra Kreuzer, referente della Camera di commercio della Carinzia per il settore startup e innovazione.  Le relatrici carinziane hanno illustrato un’articolata serie di servizi offerti alle imprenditrici locali, rivelando sì un certo divario tra le due regioni, per la quantità di servizi, agevolazioni fiscali ed opportunità di finanziamento disponibili, ma evidenziando anche una linea d’azione condivisa nella promozione dell’imprenditoria femminile, che può essere un punto di partenza per una serie di iniziative comuni nel quadro della nuova programmazione comunitaria
A comporre la delegazione friulana, guidata da Friuli Innovazione, le rappresentanti di Confartigianato Friuli Venezia Giulia e dell’Università di Udine, assieme ad un gruppo di imprenditrici della regione. “L’esperienza di oggi ha pienamente mantenuto le nostre aspettative” - commenta Filomena Avolio, Presidente del Movimento Donne Impresa di Confartigianato Friuli Venezia Giulia - ”durante questo incontro abbiamo potuto conoscere i servizi offerti alle imprenditrici e artigiane in Carinzia, per confrontare buone prassi e fare rete. Ne deriva la nostra concreta volontà di avviare nuovi progetti transfrontalieri con la vicina Carinzia, come fatto lo scorso anno tra il Movimento donne di Confartigianato Friuli Venezia Giulia e la Camera di Commercio della Slovenia.”
Numerose sono state le proposte e le tematiche discusse al tavolo di Klagenfurt, in particolare relative a conciliazione famiglia e lavoro, strumenti per fare rete e condividere risorse e talenti tra le due regioni. Proprio di talenti femminili ha discusso la giovane ricercatrice Linda Miotto, che ha partecipato al tavolo in rappresentanza dell’Università di Udine, presentando la Banca dati dei talenti femminili, un progetto promosso dall’ateneo udinese e accolto con entusiasmo dalle partecipanti austriache al tavolo. “La Banca dati dei talenti femminili è uno strumento che valorizza le eccellenze al femminile presenti nella nostra regione” – spiega la ricercatrice, membro del comitato scientifico che ha curato il progetto – “all’incontro di oggi abbiamo riscontrato l’interesse delle controparti austriache a collaborare nell’ampliamento della nostra banca dati, che potrà sia essere utilizzata da aziende austriache per la ricerca di figure specializzate in Friuli Venezia Giulia, che viceversa.”