Nuovi incentivi fiscali per gli investimenti in start-up italiane

26.02.2014

E' stato completato l'iter del decreto ministeriale tra i ministeri italiani dello sviluppo economico e dell'economia e delle finanze, che disciplina gli incentivi fiscali per investimenti in startup innovative effettuati da aziende e privati negli anni fiscali 2013, 2014, 2015.

Gli incentivi valgono sia nel caso di investimenti diretti in startup innovative, sia nel caso di investimenti indiretti per il tramite di organismi di investimento collettivo del risparmio o altre società di capitali che investono prevalentemente in startup.

Ai sensi della norma, le persone fisiche e giuridiche che investono in startup innovative possono beneficiare delle seguenti agevolazioni fiscali:

  • i soggetti passivi dell’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef) possono detrarre dall’imposta lorda un importo pari al 19% dei conferimenti in denaro, per importo non superiore a euro 500.000, effettuati in ciascun periodo d’imposta;
  • i soggetti passivi dell’imposta sul reddito delle società (Ires) possono dedurre dal proprio reddito un importo pari al 20% dei conferimenti in denaro, per importo non superiore a euro 1.800.000, effettuati in ciascun periodo d’imposta.

Il beneficio fiscale si intensifica in casi di investimento in imprese startup a vocazione sociale e in quelle che sviluppano e commercializzano esclusivamente prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico in ambito energetico, con deduzioni fino al 27%.

In tutti i casi l’investimento per il quale si è fruito dell’agevolazione deve essere mantenuto per almeno due anni, pena la decadenza del beneficio fiscale.

Maggiori informazioni saranno disponibili sulla Gazzetta Ufficiale alla piena entrata in vigore del provvedimento